La primavera è la stagione in cui la natura si risveglia: i fiori sbocciano, gli alberi germogliano e l’energia vitale torna a fluire.
In questo periodo il nostro organismo è naturalmente predisposto a un processo di purificazione e rigenerazione.
La primavera, come stagione di rinascita è anche un’opportunità per noi di rinnovarci, lasciando andare ciò che non ci serve più: è il momento perfetto per introdurre pratiche che favoriscano il drenaggio delle tossine, per depurarci dall’inverno, e il riequilibrio di mente e corpo, aiutandoci a sentirci più vitali.
La natura ci offre spontaneamente ciò di cui abbiamo bisogno in ogni stagione. In primavera troviamo infatti una ampia varietà di cibi che favoriscono la depurazione e il drenaggio, aiutandoci a eliminare le tossine accumulate durante l’inverno.
Integrare questi cibi nella nostra alimentazione quotidiana è uno dei modi più semplici ed efficaci per sostenere il processo naturale di depurazione del corpo.
Quali sono alcuni di questi cibi?
Anche pratiche come i digiuni brevi possono essere utili per la depurazione e il rinnovamento: ne abbiamo parlato in questo articolo autunnale.
L’Ayurveda, l’antica medicina indiana, propone diverse pratiche per eliminare le tossine e riequilibrare il corpo. Tra queste, la pulizia di bocca e lingua può diventare un’abitudine semplice e veloce da inserire quotidianamente. Infatti durante la notte nel cavo orale si accumulano tossine ed eliminarle favorisce la detossificazione, la digestione e la salute del cavo orale.
Per questa pulizia, da fare al mattino, l’ayurveda usa il nettalingua, in rame o acciaio, e la tecnica dell’oil pulling (o Gandusha).
Il primo step è passare il nettalingua su tutta la lingua.
Dopo si passa all’oil pulling: ti basterà prendere un cucchiaio di olio di cocco, ma vanno bene anche l’olio di sesamo e di girasole, e metterlo in bocca facendo degli “sciacqui”, assicurandoti che l’olio raggiunga tutte le parti della bocca, lo spazio tra i denti e la lingua, senza inghiottirlo.
Sputa l’olio, preferibilmente su un foglio di carta da cucina (gli oli non vanno versati nel water o nel lavandino) e sciacqua la bocca con acqua tiepido-calda.
Per ultimo, lava i denti come di consueto.
Lo yoga ci offre strumenti potenti per purificare il corpo e la mente e uno dei più efficaci è il pranayama (qui puoi approfondire), la pratica del controllo del respiro. Tra le varie tecniche di pranayama (ne parliamo in questo articolo), il Kapalabhati è particolarmente efficace per stimolare l’energia vitale e favorire l’eliminazione delle tossine. ossigenare il sangue, attivare il sistema nervoso, aumentare l’energia vitale (prana) e soprattutto stimolare gli organi addominali e migliorare la digestione.
Kapalabhati consiste in una serie di espirazioni forzate, rapide e attive, attraverso il naso, accompagnate da una contrazione dell’addome, e seguite da inspirazioni passive.
Ecco come praticarlo:
Ripeti il ciclo di espirazioni attive e inspirazioni passive per 3 serie da 20-30 respiri, intervallate da profondi respiri completi normali.
Questa pratica non solo purifica il corpo, ma ha anche un effetto energizzante e rivitalizzante, perfetto per il risveglio primaverile.
Normalmente il Kapalabhati non è indicato durante il ciclo mestruale, in gravidanza o in presenza di ipertensione o problemi cardiaci.
La primavera è il momento ideale per rinnovarsi, non solo attraverso l’alimentazione, ma anche con pratiche che favoriscono l’eliminazione delle tossine e il riequilibrio del corpo e della mente.
Prendersi cura di sé in questo periodo significa onorare i cicli della natura e accompagnare il corpo verso una nuova fase di benessere e leggerezza.
Prenditi del tempo per ascoltarti, sperimentare queste pratiche e sentire quali ti risuonano maggiormente. Prova ad inserirle nella tua routine osservando quali benefici ti apportano e come ti senti.